Home Moda AltaRoma Day #2: another point of view.

AltaRoma Day #2: another point of view.

Scritto da Noemi Clarizio

Anche la seconda giornata di AltaRoma si apre sempre alla solita maniera: spettatori vestiti in modi davvero opinabili, fotografi di street style pronti ad elogiare ogni tipo di outfit ridicolo e tanto, tanto fervore.

Nicola Brognano, designer dell’omonimo brand, è il primo a far sfilare le sue creazioni presso il Guido Reni District durante questo secondo appuntamento. Tessuti e capi di haute-couture mixati ad abiti ed accessori decisamente più casual, tenuti insieme da vivaci contrasti cromatici, sono questi i veri punti di forza della collezione, la quale a gran voce dichiara la rivincita di una street-couture sempre più ricercata ma naturale, romantica ma allo stesso tempo spontanea e disinvolta.

E’ poi il turno di Rani Zakhem, grande affezionato della manifestazione capitolina, il quale quest’anno decide di dedicare la sua collezione agli sfavillanti anni ’80 e a tutte le icone ad essi collegati: dallo Studio 54, Dalida e Bianca Jagger, del quale guardaroba le creazioni del designer libanese diventano idealmente parte, fatto di paillettes, aderenti jumpsuit e stravaganti hair styling.

Anche l’appuntamento ormai consolidato con la sfilata collettiva Portugal Fashion non smette di stupire. Pé de Chumbo, Estelita Mendonça e Susana Bettencourt sono i tre protagonisti di questa comune i quali sia per la moda maschile così come per quella femminile affermano quello che è un gusto raro e ricercato, di certo poco consueto, nei giovani designer contemporanei, portando sulla passerella tessuti, colori e forme sintomi di una, seppur piccola,  convinta rivoluzione estetita Made in Portugal.

Ci sono poi Giada Curti e la maison Gattinoni le quali, impavide sostenitrici di una regalità oramai un tantino demodé, continuano a proporre un modello di femminilità legato a tenui colori pastello, sontuose sottogonne e capigliature anni quaranta. Anche i nomi stessi dati alle collezioni, “The Secret Garden” per Giada Curti e “The Dream” per Gattinoni, sottolineano questo amore verso una letteratura ed un immaginario che vede la figura femminile irrimediabilmente relegata ad un mondo etereo ed aristocratico.

A dare un necessario tocco di contemporaneità, e a concludere la giornata, ci pensa dunque Coin Excelsior con il suo consueto appuntamento “New designer at Coin Excelsior” in collaborazione con AltaRoma. Protagonisti di questa edizioni No Ka ‘Oi, giovane brand di action couture, insieme a Giannico, promettente designer di calzature/opere d’arte.

Un incrocio dunque di forme, concetti, colori e tessuti i quali, con gli alti e bassi necessari, hanno lo scopo riflettere sempre di più su cosa significa creatività al giorno d’oggi e in una città meravigliosa qual è Roma.

 

 

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