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Let’s go shopping: London edition.

Scritto da Noemi Clarizio

Che Londra sia una delle migliori città al mondo dove fare del sano e meritatissimo shopping, ormai è cosa piuttosto nota, ma dopo qualche settimana passata a girovagare nella City posso assicurarvi che il rischio di intercorrere in acquisti banali e totalmente mainstream è più che reale.

Bisogna girare, esplorare, scrutare, confrontare e allora sì che riuscirete ad aggiudicarvi dei capi davvero cool; se infatti si escludono i fin troppo turistici e abusati Harrod’s, Selfridges e Liberty la città ha ancora un intero universo di shopping da scovare.

 

Per tutti gli amanti delle high label ma anche dell’arte della contaminazione, a pochi minuti a piedi da Piccadilly Circus, con l’entrata in una silenziosa via secondaria, si trova il Dover Street Market, ovvero cinque piani di incanto e tremolio del portafogli ideati e progettati dalla stessa Rei Kawakubo di Commes des Garçon. A rendere così speciale l’esperienza d’acquisto in questo grande store multibrand non è infatti solo la particolare e inusuale proposta di capi che questo offre ma anche, e soprattutto, tutto quello che lo circonda.  È così che capi di streetwear si mescolano a capi di alta moda, il tutto contornato da avanguardisti spazi espositivi ideati dai designer stessi e uno staff a dir poco fashion hipster.

Nel cuore di Mayfair c’è invece Browns, famoso per le sue abili azioni di scouting specialmente nel panorana dei designer londinesi, il quale mixa sapientemente anche a livello espositivo gonne di Miu Miu e top di Basso & Brooke con un gusto decisamente e spiccatamente inglese.

C’è poi, in più location nella città, The Shop at Blue Bird, un vero e proprio fashion e lifestyle concept store che mescola mostre d’arte, label emergenti ed altre consolidate ad un gusto spiccatamente eclettico e cosmopolita. Per gli amanti dello sportswear c’è poi il flagship store di Supreme al centro di Soho, il quale vale una visita anche solo per le fotografie degli anni ottanta e novanta esposte all’ interno.

Se c’è poi una cosa che Londra sa davvero fare bene allora quello è il vintage; di tutti i gusti, le epoche e le taglie ovunque nella city è possibile aggiudicarsi un capo cool e firmato a davvero poche decine di sterline. Dalle più turistiche Candem Town con i suoi stables e Portobello Road Market si passa ai mercati della East London come quello di Spitafield e Brick Lane, in pieno Shoreditch, il vero cuore creativo, giovane e pulsante della città inglese.

E ancora Coco Ribbon, Harvey Nichols, Anthropologie e Mulberry, tutto pur di non far rimanere neanche una sterlina nelle nostre carte di credito.

Nel caso in cui poi tutto ciò non vi bastasse non vi resta che prenotare il primo volo disponibile e andare a scrutare, e ad ammirare, con i vostri stessi occhi da fashion victim.

 

 

 

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