Home Cinema CASO WEINSTEIN: TEMPO DI PENSARE AL FUTURO

CASO WEINSTEIN: TEMPO DI PENSARE AL FUTURO

Scritto da Damiano Crosina 30 Ottobre 2017
Hollywood, la terra promessa dei sognatori. Patria del glamour, delle icone dai sorrisi perfetti e i capi firmati. Il sogno americano distillato nella sua essenza più pura. La promessa sottintesa che sotto la monolitica scritta che veglia dalla collina, per raggiungere il firmamento basti talento, lavoro duro e un po’ di fortuna.

In questi giorni però il velo di Maya si è strappato. È caduta la patina romantica che avvolgeva il cuore pulsante del cinema americano. Il caso Weinstein ha portato alla luce gli scheletri nascosti sotto i lustrini. Abusi, violenze, molestie, prove di potere, favori e oscenità. Hollywood, la terra dei sognatori, ma anche quella degli eccessi e dei compromessi.
Ad essere sinceri avevamo sempre sospettato  che le cose andassero così, ma nessuno aveva mai avuto il coraggio di dirlo a voce alta. Oggi però non si può più far finta di nulla. Ora che il tabù è stato rotto quale futuro ci aspetta? Questo scandalo gigantesco ha scosso dalle fondamenta l’intero star system. Una vera e propria wake up call. Moltissime voci si sono alzate per condividere le loro personali esperienze e auspicare ad un cambiamento.
Il caso Weinstein può diventare una preziosa opportunità per Hollywood, un modo per riconoscere i propri errori, porre fine all’omertà e sradicare un sistema malato. È tempo che le cose cambino. È tempo che per arrivare al successo non sia più richiesto di rotolare da un letto all’altro. È tempo che si ponga fine agli abusi di potere perpetrati dai sovrani dell’industria. È tempo che alle vittime e ai carnefici vengano riconosciuti i loro ruoli e si prendano provvedimenti di conseguenza.
Perché la verità è che Hollywood è pieno di uomini come Weinstein. Forse meno seriali, ma non per questo meno pericolosi. Weinstein è orami diventato un simbolo: il viso dietro cui si cela un problema gravissimo e per nulla nuovo. Un problema che è tempo di risolvere. Forse siamo sull’orlo di una nuova era per Hollywood. Un’era fatta di trasparenza e basata su principi sani. O almeno così speriamo.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: