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LOVING VINCENT – UN FILM FATTO DI QUADRI

Scritto da Damiano Crosina
6 anni di lavoro, 125 pittori, 65.000 fotogrammi dipinti ad olio su tela e $ 5,5 milioni di budget. Ecco alcuni numeri del primo film di animazione interamente dipinto ad olio su tela. Loving Vincent, è questo il titolo dell’ambizioso film diretto da Dorota Kobiela Hugh Welchman che narra la vita del pittore olandese Vincent van Gogh. Il film sarà in sala in Italia solo il 16, 17 e 18 ottobre 2017.
Nella Francia del 1891, il giovane Armand Roulin riceve dal padre postino l’incarico di recapitare una lettera a Theo van Gogh, fratello del pittore olandese che da poco si è tolto la vita. Armand si reca a Parigi, dove però non riesce a rintracciare Theo; intraprende dunque una ricerca che lo porta ad incontrare persone e luoghi fondamentali nella vita di Vincent van Gogh, scoprendone poco a poco la vita tormentata e le straordinarie opere che ha saputo produrre.
Attraverso l’espediente della ricerca di Armand del fratello del pittore, i creatori del film hanno avuto modo di portare sullo schermo in maniera simile all’originale 94 quadri e in maniera parziale oltre 30 dipinti. In questo modo l’arte stessa di Vincent, prendendo vita sullo schermo, racconta la vita complessa e tormentata del suo fautore. E il risultato è a dir poco affascinante. Vi invito a dare un’occhiata al trailer del film, in modo da capire meglio quello a cui mi riferisco. Le immagini sono di una potenza inaudita, sono vive e fluide, una cosa mai vista prima.

Per permettere la realizzazione di questo film, gran parte del materiale è stato prima girato dal vivo con attori in carne ed ossa. Queste riprese hanno fatto poi da guida ai 125 pittori che si sono cimentati nella realizzazione dei 65.000 dipinti che costituiscono il film. Ogni dipinto costituisce un frame, e ogni secondo è costituito da 24 frames composti da 12 dipinti (è stata usata una tecnica piuttosto comune nell’animazione, in cui l’immagine viene aggiornata ogni due frame, in modo tale da diminuire la mole di lavoro degli animatori). Per l’intero processo sono serviti 6 anni e uno spazio enorme dove conservare le tele dipinte.
Un film unico che ha stregato critica e pubblico, un’impresa di proporzioni titaniche che arriva al cinema per soli tre giorni in quello che sarà un vero e proprio evento dove cinema e arte si fondono come mai prima. Fremo dalla voglia di andare in sala e vedere con i miei occhi i quadri di Vincent van Gogh prendere vita sullo schermo e invito tutti voi a fare lo stesso. Andate a vedere Loving Vincent, nei cinema italiani solo il 16, 17 e 18 ottobre 2017.

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